Dobbiamo essere noi cittadini a sollecitare le autorità competenti affinché venga data piena attuazione alla sentenza del Consiglio di Stato?
Con la sentenza n. 1632/2025 del 23 gennaio 2025, depositata il 25 febbraio 2025, il Consiglio di Stato che non doveva entrare nel merito della proprietà, ribadisce in maniera inequivocabile che via delle Batterie e via Vasca Moresca sono strade di uso pubblico consolidato.
Questo pronunciamento sancisce definitivamente lo stato di diritto:
- nessun consorzio o privato può pretendere di sottrarre ai cittadini la fruizione collettiva;
- il Comune non solo può, ma deve intervenire per garantire la percorribilità e l’accesso.
Alla luce di tali principi, appare opportuno chiedere a quale titolo sia presente personale privato presso il varco di accesso alla strada e quali siano le effettive funzioni esercitate.
In assenza di specifiche ordinanze comunali o di altri provvedimenti amministrativi che limitino il transito, la circolazione lungo una strada ad uso pubblico non può essere subordinata a decisioni o valutazioni di soggetti privati.
Per tale ragione riteniamo necessario che le autorità competenti – Comune, Polizia Locale, Forze dell’Ordine e ogni altro ente interessato – verifichino la situazione e garantiscano il rispetto dello stato di diritto dei cittadini e dei principi affermati dal Consiglio di Stato.
Una domanda, tuttavia, appare inevitabile: la presenza di personale privato presso il varco è frutto di un’iniziativa autonoma oppure rappresenta una situazione temporanea in attesa dell’eventuale introduzione della ZTL paventata dalle voci dei vicoli del paese? E comunque non smentita.
Su questo punto i cittadini hanno diritto a ricevere risposte chiare, trasparenti e pubbliche.
Rivolgiamo infine una raccomandazione ai cittadini: qualora dovessero essere fermati o ostacolati nell’accesso alla Strada Comunale delle Batterie, è opportuno richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine affinché possano verificare la situazione e le eventuali legittimazioni dei soggetti presenti.
È inoltre utile ricordare che, ad oggi, non risulta ancora emanato il consueto provvedimento comunale di divieto di accesso e transito veicolare che negli anni passati veniva adottato per ragioni di sicurezza e prevenzione degli incendi.
In uno Stato di diritto le sentenze si rispettano, i provvedimenti amministrativi si pubblicano e si applicano in modo trasparente, mentre i cittadini hanno il diritto di conoscere chi esercita funzioni di controllo su una strada riconosciuta dal Consiglio di Stato come di uso pubblico consolidato.
Scarica qui la sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, n. 3477/2024, pubblicata il 25/02/2025)
Planimetrie catastali del 1926 e del 1952 alla creazione dell’impianto
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