Il centro storico
Il centro storico
Un occhio di riguardo stiamo rivolgendo al Centro Storico, che come tutte le ricchezze nel nostro patrimonio va adeguatamente “gestito”.
l Centro storico, come i nostri anziani, va protetto, perché è fragile, ma soprattutto perché rappresenta la nostra storia.
Rincresce dirlo, ma il nostro Centro storico è oggi diventato, di fatto, qualcosa semplicemente da “sfruttare”, a qualunque costo e senza regole.
Non c’è necessità di commentare quanto da anni avviene in tutto il Centro storico e così anche nella piazzetta della
Ringhiera, luogo pubblico con vista panoramica dal quale si accede ad un’area privata, l’ “ex asilo Capponi ” (proprietà di una fondazione).
Riteniamo che chi è preposto alla gestione, tutela, valorizzazione e cura del bene pubblico, dovrebbe approfondire le immagini che pubblichiamo.
Ribadiamo che non siamo contro nessuno o qualcosa , ma per il rispetto dello stato di diritto di poter godere liberamente dell’unico belvedere all’interno del Centro storico.
Inoltre, la nostra Associazione non ha alcuna ostativa da evidenziare in merito alle libere attività commerciali che si esercitano nel rispetto delle norme, dei regolamenti e del senso civico.
Tutto questo nel rispetto dell’Articolo 41 della nostra bella Costituzione, che enuncia:
“L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.”
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Considerazioni finali:
Ribadiamo, no al pensiero di poter trasformare il nostro centro storico in una Castel Romano Outlet.
Il nostro Centro storico è uno spazio antico, abitato, non un NON luogo. In tarda sera rimane in completo stato di abbandono, privo degli elementari presupposti per una civile convivenza.
E’ diventato di fatto qualcosa semplicemente da “sfruttare”, a qualunque costo, in assenza totale di regole.
Chiudono le attività importanti, trovano spazio esclusivamente quelle dedite allo sfruttamento indiscriminato, si predilige degrado umano e materiale, caos e disordine.
Su questi temi opereremo specificatamente essendo in perfetta linea con le finalità della nostra Associazione, oggi più che mai attuali.
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