Dopo il cancello, ora la ZTL su Via delle Batterie? Chiesta una smentita al Comune

Nei vicoli del centro storico si torna a sussurrare.
Si parla di una possibile ZTL su Via delle Batterie e Via Vasca Moresca.
Lo stesso clima, le stesse dinamiche, lo stesso schema già visto.

Viene quasi da pensare che certe idee già emerse in passato, quando non trovano spazio, abbiano comunque la capacità di ripresentarsi, magari in forme diverse.

 

IL PRECEDENTE

La questione dell’accesso al promontorio non è nuova.

Allora furono oltre 21 mila firme a impedire che un terzo del promontorio diventasse, di fatto, un giardino privato.

Successivamente, la sentenza del Consiglio di Stato del 23 gennaio 2025 (depositata il 25 febbraio 2025) ha chiarito principi fondamentali:

  • le strade di Via delle Batterie e Via Vasca Moresca sono ad uso pubblico consolidato;
    • tali strade svolgono una funzione di interesse collettivo e turistico, essendo vie di accesso al Parco Nazionale del Circeo e alla fascia costiera demaniale;
    • eventuali restrizioni alla circolazione sono legittime solo se motivate da esigenze di sicurezza e ordine pubblico.

Principi che non possono essere superati da un provvedimento amministrativo locale.

Il rischio concreto è che lo stesso risultato venga oggi perseguito per via amministrativa.

 

COSA SIGNIFICA ZTL

La ZTL (Zona a Traffico Limitato) è uno strumento amministrativo che limita l’accesso ai veicoli a determinate categorie.

Nella prassi viene utilizzata nei centri storici o in contesti urbani consolidati, per regolare traffico e vivibilità.

STRUMENTO EFFICACE, NEL CONTESTO GIUSTO.

 

IL CASO VIA DELLE BATTERIE

Via delle Batterie non è un centro urbano.

È un’area naturalistica e paesaggistica, a vocazione turistica, dove l’accesso rappresenta un elemento essenziale.

Anche il Parco Nazionale del Circeo è chiamato a garantire una fruizione sostenibile dell’area, non solo in funzione di tutela, ma anche di garanzia della fruizione pubblica, ai sensi della Legge n. 394/1991 e in coerenza con il Regolamento e gli strumenti di pianificazione del Parco.

In caso di introduzione di una ZTL permanente, l’accesso verrebbe verosimilmente consentito ai soli residenti e proprietari, con conseguente esclusione della collettività.

Applicare qui uno strumento pensato per contesti urbani rischia quindi di produrre un effetto paradossale:
una misura che, nei fatti, si tradurrebbe in una limitazione dell’accesso pubblico.

 

LA PROPOSTA ALTERNATIVA

Nel frattempo è stata già trasmessa agli enti competenti una proposta concreta:

  • estensione del servizio navetta fino a Via delle Batterie
    • gestione dei flussi nel periodo estivo
    • accesso pubblico garantito

Una soluzione semplice, già adottata con successo in altri contesti.

 

ORA SERVE CHIAREZZA

Perché ciò che non è diventato privato ieri non può diventarlo oggi per via amministrativa.

E perché, in questo caso, la differenza tra regolamentare e limitare non è solo terminologica.
È sostanziale.

In assenza di strumenti adeguati di gestione, il rischio è che la soluzione più immediata diventi quella del divieto (non riuscendo a gestire, l’unica soluzione è chiudere, vietare).

Un approccio che, in un territorio a vocazione turistica, non può rappresentare una risposta strutturale.

Si attende una chiara e immediata smentita da parte dell’Amministrazione comunale.

Immagine a scopo illustrativo, generata con AI

 

 Scarica qui la sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, n. 3477/2024, pubblicata il 25/02/2025)

 

 

Planimetrie catastali del 1926 e del 1952 alla creazione dell’impianto 

Impianto originario catasto 1926 - il Fortino
Impianto originario catasto 1926 - il Fortino
Planimetria strada delle batterie primo impianto catasto 1952
Centro storico la ringhiera Circeo - Il Fortino
Scogliera punta rossa

 

Associazione Il Fortino
Scogliera punta rossa
Il Fortino
Centro storico belvedere Circeo - Il Fortino