Sicurezza prima degli eventi tragici.
Con questa lettera aperta ai Sindaci di San Felice Circeo, Terracina e Sabaudia e al Prefetto, ribadiamo una richiesta già formalizzata: destinare le risorse disponibili a interventi strutturali per la sicurezza pedonale e ciclabile sul litorale.
Gentili Sindaci,
L’incontro tenutosi nei giorni scorsi a Terracina, promosso per ricordare la morte del giovane Federico Salvagni, ha avuto un significato umano e civile che merita il massimo rispetto. https://latinatu.it/uniniziativa-per-federico-salvagni-a-terracina/
Proprio per questo, il contesto in cui si è svolto e le criticità emerse in termini di sicurezza e gestione degli spazi pubblici rendono ancora più attuale una riflessione che, come associazione, poniamo all’attenzione delle amministrazioni locali da tempo.
Già nell’estate scorsa avevamo richiesto un confronto sulle condizioni strutturali di molte aree urbane, sullo stato delle infrastrutture e sulle misure adottate per garantire adeguati livelli di sicurezza in territori caratterizzati da una forte pressione turistica e da un uso intensivo dello spazio pubblico. A quella richiesta, ad oggi, non è seguito un riscontro operativo.
Allegata qui : https://www.associazioneilfortino.it/2025/08/16/lettera-aperta-ai-sindaci-di-san-felice-circeo-terracina-e-sabaudia/
Alla luce degli eventi recenti, riteniamo necessario evidenziare un punto che non può più essere eluso: la sicurezza e la qualità delle infrastrutture devono essere affrontate prima, non dopo.
Il fatto che l’attenzione pubblica si concentri solo a seguito di eventi tragici costituisce un segnale critico per l’azione amministrativa, poiché indica che interventi strutturali e decisioni operative non sono stati attivati nei tempi necessari.
Proprio per evitare che il tema della sicurezza resti confinato a momenti successivi a eventi tragici, riteniamo doveroso richiamare formalmente la lettera aperta trasmessa in data 16 agosto 2025, prot. n. 260/2025, indirizzata ai Sindaci di San Felice Circeo, Terracina e Sabaudia, nonché alla Prefettura di Latina.
In tale comunicazione erano state puntualmente segnalate le gravi criticità relative alla sicurezza pedonale e ciclabile lungo il litorale, con particolare riferimento alla strada in oggetto e ai tratti già individuati come maggiormente esposti a rischio. In quella sede avevamo richiesto:
- la realizzazione di marciapiedi continui, protetti e adeguatamente illuminati;
- la previsione di una pista ciclabile integrata, quale infrastruttura essenziale per la mobilità sostenibile e la riduzione del traffico veicolare;
- l’inserimento di tali interventi all’interno della programmazione finanziata con risorse straordinarie, incluse quelle di provenienza PNRR e regionale, la cui finalità comprende espressamente il miglioramento delle infrastrutture e delle condizioni di sicurezza.
A distanza di mesi, tali richieste risultano ancora prive di un riscontro operativo.
Nel frattempo, negli ultimi anni, i Comuni hanno beneficiato di ingenti risorse pubbliche straordinarie, che avrebbero dovuto essere destinate anche a interventi strutturali e non solo a iniziative episodiche o di carattere promozionale.
Alla luce dei finanziamenti ricevuti e degli eventi recentemente verificatisi, appare pertanto necessario chiarire se, come e in quali tempi le amministrazioni intendano dare seguito a quanto già formalmente rappresentato.
La presente non intende assumere carattere polemico, ma sollecitare una valutazione amministrativa puntuale e documentata, coerente con le finalità dei finanziamenti utilizzati e con le responsabilità istituzionali in materia di sicurezza pubblica.
Un marciapiede può salvare vite. Una pista ciclabile può restituire sicurezza e dignità a chi non usa l’auto. Insieme sono un investimento concreto per la sicurezza e la vivibilità del nostro territorio.
Confidiamo che le amministrazioni interessate vogliano fornire un riscontro chiaro e circostanziato, anche al fine di consentire alle autorità competenti una corretta valutazione dello stato di attuazione degli interventi richiesti.
Con osservanza,
Associazione ”Il Fortino”
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