Oggetto: richiesta di interventi urgenti per la sicurezza pedonale e ciclabile sul litorale

Gentili Sindaci,

il drammatico incidente – che sarebbe più corretto definire un omicidio stradale – avvenuto nella notte di Ferragosto, oltre a essere determinato da autisti “fuorilegge”, ha messo in luce un problema cronico delle nostre strade che non può più essere ignorato.

In questo momento di dolore e riflessione collettiva, riteniamo doveroso richiamare la vostra attenzione su una questione di sicurezza che riguarda tutti i cittadini, residenti e villeggianti.

Come ha scritto un quotidiano nazionale:
“la mancanza di marciapiedi rappresenta da sempre un grave problema di sicurezza: la sede stradale è affiancata solo da uno sterrato largo circa un metro, dove residenti e villeggianti sono costretti a camminare a ridosso della carreggiata, in condizioni di costante pericolo.”
Fonte: Repubblica  https://roma.repubblica.it/cronaca/2025/08/15/news/circeo_tre_minori_travolti_gemelli_uno_morto_pirata_strada-424790555/ .

 

L’assenza di marciapiedi sicuri riguarda non solo il tratto di via Terracina, nei territori dei due comuni , ma anche lunghi tratti del lungomare da Torre Paola a Sabaudia.

Negli anni, l’area laterale verso mare – che avrebbe potuto ospitare marciapiedi o spazi pedonali – è stata invece occupata impropriamente e abusivamente da recinzioni e aiuole private, impedendo di fatto il passaggio a piedi. Il risultato è che bagnanti e residenti, dopo aver parcheggiato, sono costretti a camminare per chilometri lungo la carreggiata, esposti a rischi enormi. Una situazione resa ancora più grave dalla scarsità degli accessi al mare: i famosi 42 varchi sulle dune oggi restano soltanto un ricordo.

Proprio in questi giorni abbiamo appreso che la Regione Lazio ha stanziato 10 milioni di euro per la riqualificazione dei litorali, di cui oltre la metà destinata alla provincia di Latina:

  • San Felice Circeo: 1 milione e 546mila euro
  • Sabaudia: 1 milione di euro

Tuttavia, la genericità degli obiettivi di spesa rischia di trasformarsi nell’ennesima occasione mancata, con interventi frammentari o di facciata.

Ricordiamo che, siano fondi PNRR o regionali, i costi ricadono sempre sulla collettività.

Per questo vi chiediamo di cogliere questa occasione per destinare parte di tali risorse alla realizzazione di marciapiedi sicuri e continui, illuminati e fruibili tutto l’anno.

A fianco dei marciapiedi, vi invitiamo a prevedere anche una pista ciclabile: un’infrastruttura semplice ma strategica, che favorirebbe la mobilità sostenibile, ridurrebbe il traffico e renderebbe il litorale più sicuro, attrattivo e vivibile, di giorno come di notte.

Un marciapiede può salvare vite. Una pista ciclabile può restituire sicurezza e dignità a chi non usa l’auto. Insieme sono un investimento concreto per la sicurezza e la vivibilità del nostro territorio.

Confidiamo che le vostre amministrazioni sappiano dare un segnale chiaro e concreto, trasformando una tragedia in un’occasione di responsabilità e cambiamento.

Con osservanza,