“Il progetto di trasformare un terzo del promontorio procede: ogni bel giardino privato ha ormai il suo parcheggio esclusivo.”

 Con questa frase, già utilizzata per denunciare quanto stava accadendo e lanciare la petizione che ha raccolto oltre 23 mila firme, commentiamo l’ennesimo sciagurato provvedimento dell’amministrazione del Comune di San Felice Circeo.

 Deliberazione Giunta Comunale n. 201 del 20/08/2025

Oggetto: Creazione di stalli di sosta (posti auto riservati) per residenti e dimoranti in via delle Batterie e Largo E. Weller, con contrassegno.

Sintesi del provvedimento:

  • si cita testualmente “Numerose richieste da parte di residenti e proprietari della zona “Quarto Caldo” (via delle Batterie e Piazzale E. Weller), dove molte abitazioni non dispongono di cortili/giardini né di parcheggi privati”.
  • A seguito di sopralluogo della Polizia Locale, sono state individuate aree per stalli riservati:
    • Piazzale E. Weller (lato monte, direzione via delle Batterie, tratto finale);
    • Via delle Batterie (tratto finale, tra Piazzale Weller e fine strada, lato monte).
  • Gli spazi, secondo quanto riportato, non ostacolerebbero il passaggio di mezzi di soccorso e antincendio.
  • La Giunta ha accolto le richieste e dato mandato di predisporre gli stalli con apposita ordinanza e rilascio di contrassegni ai residenti.

Le nostre considerazioni:

  • L’area interessata è il tratto attraverso il quale si accede a punti unici della zona, come la Cava di Alabastro, Vasca Moresca e Torre Moresca, e l’importante sito del riparo BLANC
  • Il provvedimento non prevede alcun limite temporale: anche in inverno i parcheggi resteranno riservati, escludendo gli altri cittadini.
  • Non viene indicato chiaramente quanti stalli verranno realizzati e con quali criteri.
  • Ci risulta che tutte le ville della zona siano già dotate di varchi carrabili e parcheggi interni.

A questo punto ci chiediamo: perché un provvedimento del genere non dovrebbe essere adottato, in altre zone del paese, ad esempio sulla stada del del Sole. in  Via Cristoforo Colombo o in via 24 Maggio?

Non si tratta di una concessione, ma dell’ennesima cessione del nostro patrimonio e del nostro territorio a vantaggio di pochi privilegiati che godono di ampie protezioni in Comune (lorsignori).
Una cessione che avviene a scapito della fruibilità collettiva e del valore turistico del Circeo.

Con il tempo, un atto simile — adottato in un’area ad alta vocazione turistica — finirà per pesare non solo sui cittadini, ma anche sull’intera economia del paese, che vive di turismo.

In ultimo, l’ennesimo appello: ma siamo davvero gli unici a percepire la gravità di questo provvedimento?
Ci sono altre forze politiche (i partiti) o istituzionali (il Parco) sensibili a questi temi o dobbiamo continuare a restare soli in questa battaglia?

 

 

Planimetrie catastali del 1926 e del 1952 alla creazione dell’impianto 

Impianto originario catasto 1926 - il Fortino
Impianto originario catasto 1926 - il Fortino
Planimetria strada delle batterie primo impianto catasto 1952
Centro storico la ringhiera Circeo - Il Fortino
Scogliera punta rossa

 

Associazione Il Fortino
Scogliera punta rossa
Il Fortino
Centro storico belvedere Circeo - Il Fortino