Prima. Dopo.

Centro Storico, c’erano due panchine all’ombra degli ulivi, comode per turisti, mamme che controllavano i loro piccoli giocare ed anziani.

Da oggi non ci sono più.

Le trasformazioni di una comunità si misurano anche da questi piccoli dettagli.

Un altro pezzo di spazio pubblico – patrimonio della collettività – sacrificato, apparentemente senza alcuna spiegazione.

Non servono molte parole.

Rimangono l’amarezza e una domanda: era davvero necessario?

 

Un altro pezzo di spazio pubblico – patrimonio della collettività – sacrificato, apparentemente senza alcuna spiegazione.
Un altro pezzo di spazio pubblico – patrimonio della collettività – sacrificato, apparentemente senza alcuna spiegazione.

.

Un altro pezzo di spazio pubblico – patrimonio della collettività – sacrificato, apparentemente senza alcuna spiegazione.

Le mura ciclopiche

Lettura su Mura Acropoli di Quilici e Gigli

La storia nel racconto di Gabriele Lanzuisi 

Le mura ciclopiche Interviene il Pretore

 Mura Acropoli – si è atteso troppo

Mura Ciclopiche – il parere qualificato dell’Ing. D’Argenio

G.Schisani – “Circeo, si studia il ricorso legale”

C.Gallone, il restauro distruttivo delle mura ciclopiche