Mentre si tengono convegni fumosi e altisonanti sulla sostenibilità ambientale, ancora ruspe in azione nel cuore del Parco.

 

📸 Parco Nazionale del Circeo – Lavori in villa: è questo il rispetto per un’area protetta?

Questa immagine, scattata nel cuore del Parco Nazionale del Circeo, mostra una ruspa con gru al lavoro in prossimità di una piscina precedentemente sequestrata e poi riabilitata.

A prescindere dalla natura dei lavori in corso o da eventuali autorizzazioni rilasciate, la presenza e l’operatività di mezzi meccanici di questo tipo risultano palesemente incompatibili con la delicatezza del contesto naturalistico in cui ci troviamo.

Il Comprensorio Naturalistico del Parco è infatti soggetto a norme che impongono l’inalterabilità dello stato dei luoghi: un principio che dovrebbe escludere in radice interventi di tale impatto visivo e meccanico.

🔴 In un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale, dove ogni attività dovrebbe ispirarsi alla minima invasività e al massimo rispetto del contesto, l’impiego di ruspe e gru appare in evidente contrasto con lo spirito e la lettera delle tutele previste.

Ci chiediamo:

  • Le svariate autorità preposte al controllo del territorio sono al corrente di questi interventi?
  • Sono stati effettuati i dovuti sopralluoghi tecnici e ambientali?
  • È stata realmente valutata la compatibilità paesaggistica e ambientale?

📣 Chiediamo trasparenza, vigilanza e soprattutto coerenza nell’applicazione delle norme di tutela, affinché il Parco del Circeo non diventi una zona franca per interventi estranei alla sua vocazione di area protetta.

Sull’argomento è stato inoltrato in data odierna una esposto/segnlazione.

 

Non servono convegni dal chiaro sapore demagogico, ma atti concreti e coerenti.