Oggi abbiamo chiesto al comune di SFC e al Prefetto la revoca della Delibera 201/2025”).
Come anticipato, questa mattina abbiamo trasmesso in PEC al comune di San Felice Circeo:
istanza di revoca in autotutela del provvedimento per i seguenti motivi:
1. Assenza di effettiva motivazione:
2. Discriminazione tra cittadini:
il provvedimento introduce un trattamento preferenziale a favore di una ristretta categoria di residenti/dimoranti, a scapito di altri cittadini proprietari di abitazioni in zone dove la questione dei parcheggi è notoriamente drammatica (si citano, a titolo di esempio, il centro storico e le aree limitrofe, Strada del Sole, via Grotta delle Capre, la Cona e aree limitrofe ecc.).
3. Contrasto con l’interesse pubblico generale:
la scelta di riservare spazi pubblici ad uso esclusivo di pochi soggetti si pone in conflitto con i principi di uguaglianza, imparzialità e buon andamento dell’amministrazione (art. 3 e art. 97 Cost.), oltre che con le esigenze di fruibilità collettiva e di valorizzazione turistica del territorio.
Inoltre per la terza motivazione abbiamo richiesto l’intervento del Prefetto di Latina affinché venga disposta, con carattere d’urgenza, la revoca in autotutela della Deliberazione di Giunta Comunale n. 201/2025, in quanto provvedimento palesemente lesivo dei diritti costituzionali dei cittadini e contrario all’interesse generale della comunità, anche con riferimento alla fruibilità collettiva e alla vocazione turistica del territorio.
Ci siamo rivolti anche al Prefetto in quanto : “organo che rappresenta, in ambito provinciale, il Governo nella sua unità”
Inoltre poiché :”il Prefetto svolge dunque il delicato ed importante compito di promuovere e consolidare le sinergie presenti sul territorio a garanzia dei diritti dei cittadini.
Planimetrie catastali del 1926 e del 1952 alla creazione dell’impianto
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