IL NOSTRO PATRIMONIO “CHIUSO”

Come scritto qualche giorno fa, la nostra amministrazione interpreta il termina “gestione del patrimonio” con chiusura, divieto, limitazione etc.
Non consapevole del fatto che un comune che ha un simile patrimonio dovrebbe preoccuparsi di gestirlo adeguatamente consentendo la corretta fruizione, invece di semplificare, chiuderlo e vietandolo.
Questo sta accadendo ad esempio per il parco della grotta delle Capre, dove (con la scusa della protezione della grotta) non è più possibile accede alla scogliera sottostante che attirava tanti turisti. Cosa analoga per la strada delle batterie chiusa H24. PRATICAMENTE LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE STA INIBENDO LA FRUIZIONE DEL SUO PATRIMONIO (invece di gestirlo). PRATICAMENTE SI CERCA DI INIBIRE L’ACCESSO A TUTTA LA SCOGLIERA DI QUARTO CALDO.

Ultima iniziativa è un’ordinanza che definiamo “ATTO D’IMPERIO”  con cui si vieta l’accesso alle parti più significative del nostro patrimoni.

La mappa allegata che crediamo sia ufficiale, mostra dettagliatamente i sei sentieri censiti a seguito di un’attività di MESSA IN SICUREZZA. (così ci è stato detto, altrimenti ben venga una smentita).

Vengono quindi definiti agibili e per ognuno si riporta :
• Difficolta (Escursionisti esperti, Escursionistico, turistico)
• lunghezza
• tempo di percorrenza
Sulla mappa invece viene indicato il tipo di sentiero ,ovvero:
• sentiero del parco (il classico sentiero pedonale)
• sentiero del parco su strada asfaltata.
Ci sono poi altri sentieri noti, ma non messi in sicurezza e non censiti.
Tre di questi sentieri censiti sono sconosciuti alla maggior parte delle persone non locali (Guardia Orlando 756 , Brecciaro 755 , Oliveto 751) , percorsi da gruppi organizzati tipo boy scout o altre cooperative che organizzano servizi turistici. Sono sentieri classificati Turistico o escursionistico, comunque estremamente tranquilli . Piacevoli passeggiate all’ombra. Ridicolo e ingiustificato vietarli.

Il sentiero delle mura ciclopiche 754, classificato escursionisti esperti, ha il primo tratto, quello che va alle mura ciclopiche e alla croce panoramica di circa 250 metri. Questo è il tratto frequentato da tutti i turisti che arrivano in auto sul Piazzale. Si tratta di un semplice sentiero piano nei primi 100 metri e poi scalinata.Folle predendere 8 euro a persona per visitare questo tratto.
Poi c’è un altro tratto che scende fino alla strada del sole, ma che crediamo non percorra nessuno, se non per cercare funghi o asparagi.

Il 757 da Torre fico alla batteria/il Fortino, è strada carrozzabile quasi totalmente (fino all’Hotel Punta Rossa). Non asfaltata in Via della grotta delle capre, asfaltata dopo. Si via grotta delle capre è censito un sentiero, ma SOSTANZIALMENTE È STRADA DI LIBERO TRANSITO.
Dal cancello del consorzio la batteria e vasca moresca (subito dopo hotel punta Rossa), inizia il sentiero della batteria che va a casette verdi, cala dei tuffi e batteria). Si tratta di un sentiero percorribile anche in bici e tranquillamente in ciabatte (cosa che comunque sconsigliamo).

Del 750 del picco di Circe , ci siamo già espressi. Sicuramente da vietare nei mesi estivi.MA DEVE ESSERE ADEGUATAMENTE SEGNALATO, ALTRIMENTI NESSUNO CREDO SIA SANZIONABILE.

Detto questo, ognuno si faccia una idea precisa, ma vietare strade carrozzabile è una vera follia o non conoscenza del territorio.
Analogamente per il tratto delle mura ciclopiche dal piazzale alla croce panoramica.
Magari sarebbe utile approntare un servizio che consente un presidio di certi siti , ma sicuramente non a pagamento.

A nostro avviso l’ordinanza va modificata escludendo tutti i sentieri non classificati Escursionisti esperti ed il tratto fino alla croce(mura ciclopiche) del sentiero Mura ciclopiche.
Sostanzialmente vietare solo quello del picco di circe.

Viceversa a nostro avviso, c’è speculazione strumentale del territorio e grave violazione della liberta di movimento in quanto PROVVEDIMENTO INGIUSTIFICATO.

La batteria Moresca (detta il Fortino) e le Mura Ciclopiche fanno parte della storia della nostra associazione https://www.associazioneilfortino.it/storia/ , ma soprattutto della storia del nostro paese e suo patrimonio, non possono diventare oggetto di mercificazione a favore di qualche privato.