Riscontriamo doverosamente la comunicazione inviata dal RUP del Comune alla nostra Associazione e agli altri enti destinatari della nostra istanza, relativa all’avvenuta rimozione del cartello scaduto.

Non era dovuto, ma :

Restano  tuttavia due domande, legittime e non polemiche:

  • esiste una motivazione del fatto?
  • cosa sarebbe accaduto senza la segnalazione inviata dai cittadini?

 

A questo punto riteniamo opportuno puntualizzare un aspetto più ampio e sostanziale.
Abbiamo già evidenziato come, a nostro avviso, la sentenza del Consiglio di Stato n. 1632/2025 rischi di non essere adeguatamente applicata o, in alcuni casi, di essere disattesa tramite provvedimenti di dubbia legittimità. Per questa ragione ne abbiamo pubblicato e commentato il testo integrale sul nostro sito.

 

La sentenza – che non entra nel merito della proprietà – ribadisce in modo inequivocabile che Via delle Batterie e Via Vasca Moresca SONO STRADE DI USO PUBBLICO CONSOLIDATO.

 

➡️ Questo comporta che:

  • i cittadini hanno il diritto pieno e stabile di fruire di tali strade, senza limitazioni arbitrarie;
  • il Comune ha il diritto–dovere di esercitare, per conto della collettività, i poteri di regolamentazione del traffico e della sosta;
  • non è necessario dimostrare ogni volta la proprietà pubblica della strada: è sufficiente l’uso pubblico consolidato nel tempo, comprovato da atti, ordinanze e sopralluoghi comunali protratti per decenni.

 

👉 Il pronunciamento sancisce quindi uno stato di diritto chiaro:

  • nessun consorzio o soggetto privato può sottrarre tali strade alla fruizione collettiva;
  • il Comune non solo può, ma deve intervenire per garantirne la percorribilità e l’accesso.

📖 Ricordiamo che le sentenze del Consiglio di Stato sono definitive e inappellabili e costituiscono un vincolo di legalità che non può essere ignorato.

 

⚠️ Proprio per questo, eventuali future ordinanze sindacali – come la n. 57/2025 – che subordinano l’accessibilità (apertura del cancello) a una scadenza temporale, risultano, a nostro avviso, inutili e illegittime nella parte in cui fissano un termine finale:
UNA STRADA AD USO PUBBLICO DEVE RESTARE FRUIBILE SEMPRE, NON SOLO IN UN PERIODO STAGIONALE.

 

Ci auguriamo pertanto che i consulenti legali del Comune vogliano chiarire in modo definitivo questo principio alla parte politico-amministrativa, affinché l’azione dell’ente si mantenga pienamente coerente con lo stato di diritto sancito dal Consiglio di Stato e non si renda necessario, in futuro, ricorrere nuovamente a segnalazioni o contenziosi evitabili.

 

 

 

 Scarica qui la sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, n. 3477/2024, pubblicata il 25/02/2025)

 

 

Planimetrie catastali del 1926 e del 1952 alla creazione dell’impianto 

Impianto originario catasto 1926 - il Fortino
Impianto originario catasto 1926 - il Fortino
Planimetria strada delle batterie primo impianto catasto 1952
Centro storico la ringhiera Circeo - Il Fortino
Associazione Il Fortino
Il Fortino
Centro storico belvedere Circeo - Il Fortino