Riscontriamo che, al noto varco di Via delle Batterie, ben riconoscibile anche dall’immagine allegata, il cartello di divieto di transito relativo all’ordinanza comunale valida dal 15 giugno al 15 ottobre – e quindi ormai ampiamente scaduta – non è ancora stato rimosso.
Un visitatore non particolarmente attento (o, più semplicemente, fiducioso nella segnaletica presente) potrebbe legittimamente fermarsi alla sola indicazione di divieto, senza spingersi fino alla lettura della data di validità dell’ordinanza, oggi priva di efficacia.
Colpisce che il Settore Lavori Pubblici, così attivo nelle numerose opere pubbliche che si stanno avviando e si avvieranno sul nostro territorio, abbia perso di vista questo semplice adempimento, peraltro correttamente rispettato in tutte le altre varianti e limitazioni stagionali introdotte nel periodo estivo.
Volendo attribuire l’accaduto a una mera distrazione o dimenticanza, riteniamo utile segnalarlo con spirito collaborativo, confidando di evitare il consueto ricorso alla PEC e il conseguente, del tutto evitabile, movimento di protocolli, risposte e carte che nessuno ama davvero.
Cogliamo infine l’occasione per ricordare che la recente sentenza del Consiglio di Stato n. 1632/2025, più volte richiamata, ha ribadito in maniera inequivocabile che Via delle Batterie e Via Vasca Moresca sono strade di uso pubblico consolidato.
Come affermato dal Consiglio di Stato:
“L’uso pubblico, sancito come stato di diritto a favore della collettività, deve essere garantito da chi ha il potere di farlo: il Comune.”
Un principio chiaro, che confidiamo venga applicato con attenzione e puntualità, anche per evitare che un cartello “fuori stagione”, collocato proprio in un varco ormai noto a tutti, finisca per dire più di quanto dovrebbe.
Scarica qui la sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, n. 3477/2024, pubblicata il 25/02/2025)
Planimetrie catastali del 1926 e del 1952 alla creazione dell’impianto
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